Gli obiettivi della Mobilità Sostenibile

Vantaggi per l’ambiente e l’umanità

Scritto da Marketing il 24 Maggio 2021 / mobilità sostenibile

Idealmente la mobilità sostenibile è intesa come un sistema di trasporti che permette di ridurre l’impatto ambientale rendendo, al contempo, gli spostamenti più efficienti e veloci.

Il World Business Council for Sustainable Development la definisce così: “mobilità sostenibile significa dare alle persone la possibilità di spostarsi in libertà, comunicare e stabilire relazioni senza mai perdere di vista l’aspetto umano e quello ambientale, oggi come in futuro”.

Si tratta di un insieme di soluzioni vantaggiose per l’ambiente, ma anche per le persone massimizzando l’efficienza, l’intelligenza e la rapidità degli spostamenti.

trafficoSecondo il Ministero dell’Ambiente italiano, numerose ricerche hanno dimostrato che un maggiore impiego di risorse pubbliche per migliorare il sistema dei trasporti, puntando sui servizi pubblici, condivisi e più ecosostenibili, è in grado, oltre che di rendere più sicure e vivibili le città, anche di supportare e far crescere l’occupazione e il complessivo sistema economico locale. Dal 2017 è entrata infatti in vigore per le città sopra i 100mila abitanti il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (Pums). Si tratta di un progetto in cui gli enti locali accedono a dei finanziamenti con cui ricalibrare l’assetto territoriale e urbanistico applicando delle linee guida, così da migliorare l’usabilità dei mezzi e delle strade da parte dei comuni cittadini per una migliore qualità della vita: minor inquinamento atmosferico e acustico.

 

5 motivi per una mobilità smart

Lo scopo della mobilità sostenibile è di muoversi liberamente avendo un basso impatto ambientale e riducendo le esternalità negative (smog, traffico, incidenti, emissioni di gas serra e polveri sottili). Scopriamo allora i motivi e i vantaggi dell’adottare una mobilità più smart:

  1. Riduzione dell’inquinamento atmosferico

L’impatto del settore dei trasporti sull’ambiente è attualmente molto elevato; in Europa è causa del consumo di circa un terzo del totale di energia e di un quinto delle emissioni di gas serra, a cui si aggiungono altre tipologie di emissioni responsabili dell’inquinamento atmosferico urbano. Sono stati posti obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra che vorrebbero vedere una diminuzione del 60% entro il 2050. Un traguardo che, per essere raggiunto, richiede un cambiamento radicale dei trasporti incentivando le nuove tecnologie e l’utilizzo dei sistemi più efficienti. In Italia sono stati, per esempio, avviati progetti di mobilità ferroviaria per verificare la possibilità di sviluppare treni alimentati a idrogeno e le relative infrastrutture tecnologiche.

  1. Riduzione dell’inquinamento acustico

Le infrastrutture per i trasporti sono responsabili di livelli di rumore eccessivi – strade, ferrovie e aeroporti sono sicuramente tra le fonti principali di disturbo -. Per quanto se ne parli meno, l’inquinamento acustico ha diverse conseguenze sulla salute e sul benessere delle persone: un’eccessiva esposizione al rumore può provocare nelle persone disturbi sul sonno, aumento della pressione e malattie cardiovascolari.

  1. Dire addio al traffico congestionato

Oltre a contribuire alle emissioni che causano l’inquinamento atmosferico, la congestione stradale limita la libertà negli spostamenti: i tempi di spostamento si dilatano, le città sono piene di auto e il tutto a discapito di pedoni e biciclette. Mobilità sostenibile significa anche incentivare i mezzi di trasporto pubblico favorendo l’abbandono del mezzo privato.

  1. Combattere il consumo di suolo e il degrado del territorio

Le infrastrutture per i trasporti tradizionali, spesso non in armonia con il paesaggio e il territorio, sono da anni la causa di un elevato consumo di suolo. Infatti, secondo l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) pesano circa il 50% del consumo totale di suolo in Italia. In questo conteggio non vanno inserite solo strade e ferrovie, ma anche parcheggi, piazzali e luoghi accessori. Negli anni, purtroppo, la crescita del sistema dei trasporti e la pianificazione territoriale sono cresciute indipendentemente l’una dall’altra portando a forti situazioni di degrado del paesaggio e incompatibilità con il territorio circostante.

  1. Costi ed efficienza dei trasporti

La mobilità sostenibile e intelligente non fa bene solo all’ambiente, ma è conveniente anche per le persone. Trasporti innovativi, integrati nel territorio e efficienti permettono ai cittadini di risparmiare tempo, ma anche di ridurre i costi, sia individuali che collettivi.

 

Soluzioni di mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile significa ambiente come abbiamo letto, ma anche benessere psico-fisico, riduzione dell’investimento economico e del tempo. È necessario diffondere i giusti mezzi a seconda dell’uso e delle caratteristiche peculiari del territorio, per questo nelle città si vedono sempre più spesso biciclette (anche elettriche) sponsorizzate da realtà private e di condivisione che sollecitano a raggiungere il posto di lavoro in modo economico e stimolante.

Le piste ciclabili testimoniano quanto la platea sia in continuo aumento, anche se tuttavia in alcune metropoli italiane il servizio di bike sharing è privo di punti di raccolta. Disporre di punti di deposito mappati faciliterebbe il servizio: gli addetti potrebbero mettere a nuovo la bici e ricollocarla senza che questa venga abbandonata a sé stessa. A questo si aggiungerebbe la possibilità di poter tracciare l’identità in caso di uso irresponsabile della bici rilevando i dati dell’ultimo noleggiatore che l’ha depositata nell’apposita rastrelliera, contribuendo a un sostanziale miglioramento del servizio per tutti.

Oltre alla bici, tra i protagonisti della mobilità rispettosa dell’ambiente assieme ai mezzi elettrici, fanno capolino anche il car pooling e il car sharing. Il car pooling permette la condivisione dell’auto tra privati; stessa politica è adottata dal car sharing, ma l’accordo non avviene tra proprietari: in questo caso si ha a disposizione una flotta di vetture sbloccabili da app con costi accessibili e si fa riferimento a una realtà aziendale con tanto di servizio d’assistenza.

Le auto e gli scooter elettrici si configurano come la sfida del trasporto privato. La tecnologia a batteria non è ancora abbastanza potente ma la direzione futura se si considerano i bonus disponibili e la sospensione del pagamento del bollo e delle strisce blu in alcuni comuni italiani. Anche i modelli ibridi da anni stanno prendendo piede soprattutto in città dato che fino ai 40-50 km orari l’auto utilizza il motore elettrico – oltre entra automaticamente in funzione l’altro motore (a benzina o diesel -, configurandosi così come un’ottima soluzione per gli spostamenti lenti.

 

Mobilità sostenibile in Italia e in Europa

Dal rapporto città MEZ 2020 sulla transizione verso la Mobilità a Emissioni Zero redatto da Legambiente in collaborazione con Motus-E emerge un dato significativo sullo sviluppo della mobilità sostenibile in Italia, in particolare in 5 importanti città della penisola.

A Milano, Napoli, Venezia, Bologna, Torino e Firenze i cittadini compiono oltre un terzo degli spostamenti (fra il 34 e il 58%) a piedi e usando mezzi ecologicamente sostenibili come bici, tram, bus elettrico, treno o mezzi elettrici come monopattino o auto.

Lo sviluppo degli spostamenti green in Italia ha visto un vero e proprio balzo in avanti soprattutto durante il 2019, quando le auto elettriche e i mezzi elettrici targati sono passati da 36 a 61 mila. Un incentivo all’acquisto di questi veicoli è sicuramente dato dall’incremento dei punti di ricarica pubblici che, tra gennaio 2019 e marzo 2020, sono raddoppiati passando a 13mila. In aumento anche le immatricolazioni di auto elettriche in Italia che sono passate da 283 nel gennaio 2019 a 1.943 nel gennaio 2020.

 

E a livello europeo come vanno le cose?

Nel vecchio continente ci sono alcuni Paesi che detengono un primato per quanto riguarda l’immatricolazione di veicoli elettrici nell’arco del 2019:

  • in Germania si registra un +97%, con 34.297 unità
  • nel Regno Unito l’aumento è del +64,1%, con 24.722 unità
  • in Svezia l’incremento è pari a +50,8%, con 12.604 unità
  • in Francia si registra un aumento di +31,7%, con 19.112 unità

Questi dati confermano un trend sempre più evidente: la mobilità delle persone sta cambiando e c’è una sempre maggiore spinta nella scelta di veicoli a “emissioni zero”.

 

Un brand proiettato nel futuro: Mooby

Mooby è una società dedicata alla mobilità individuale e aziendale. Grazie a una vasta gamma di servizi avanzati e di prodotti interamente Made in Italy, fornisce risposte efficaci all’evoluzione degli spazi urbani e alla sempre maggiore domanda di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica.

Mooby rende concreto il valore dirompente della mobilità elettrica nelle dinamiche evolutive dei consumi aziendali e individuali. Le soluzioni comprendono l’installazione di colonnine di ricarica a uso domestico e in formula co-sharing con aziende e imprese pubbliche, oltre a un vasto know-how tecnologico composto da sistemi di tracciamento per flotte aziendali (auto e scooter elettrici).

Per maggiori informazioni compila il form contatti in basso o scrivi sui nostri canali social.

Scritto da Marketing il 24 Maggio 2021 alle ore 12:05 / mobilità sostenibile

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